

Cos'è
L'Oscar Nascosto?
UN'AVVINCENTE STORIA DI VITA
Dal teatro all'opera, dal varietà al grande schermo.
L'affascinante e coinvolgente mondo dello spettacolo, alla scoperta di chi, con il talento delle proprie mani, ha realizzato i costumi di cult come “C'era una volta il West”, “Il Gattopardo”, “Pinocchio”, “La bisbetica domata”, "Ludwig", per citarne alcuni.
Una storia di sarte, di donne diventate poi imprenditrici nel secondo '900, partite dal nulla e arrivate a vestire premi Oscar, lavorando con nomi come Fellini e Visconti, Sofia Loren, Heather Parisi, Rita Pavone, Raffaella Carrà.
Una storia che esalta quanto la passione e la volontà possano portare lontano!
Obbiettivo del progetto è creare un libro, un film ed una mostra itinerante che portino alla scoperta di quest'incredibile vicenda, dell'inedito e dei gossip del mondo dello spettacolo che hanno fatto la storia.
Un progetto che da spazio ai giovani talenti

Crediamo molto nei giovani designer, talenti alla ricerca
del loro spazio nel mondo.
Ogni designer può mandare il proprio bozzetto. Il vincitore riceverà le stoffe di pregio provenienti dall'archivio delle sorelle Frillici con le quali potrà realizzare l'outfit proposto, che sarà esposto nella mostra, dando voce alle proprie capacità.
SVILUPPO DEL PROGETTO
Gennaio 2026
Inizio seconda fase di ricerca
e interviste
Marzo 2023
Nasce il progetto L'Oscar Nascosto
Ottobre 2023 - Giugno 2024
Prima fase di ricerca e interviste
Luglio 2025
Viene pubblicato il video presentativo e nascita dell'associazione L'Oscar Nascosto
Viene aperta la raccolta fondi
Luglio 2026
Innaugurazione della mostra
Luglio 2026
Presentazione del libro
Luglio 2027
Presentazione del docufilm
Ottobre 2025
PER CHI È QUESTO PROGETTO
Per chi crede che il lavoro manuale e artigianale sia una parte essenziale della cultura.
PER CHI NON È QUESTO PROGETTO
Per chi considera il lavoro manuale solo come un mezzo tecnico e non come valore culturale.
Per chi è curioso di scoprire cosa c’è dietro le immagini del cinema, dell'opera e dello spettacolo.
Per chi è interessato solo agli attori, ai premi o alla superficie dello spettacolo.
Per chi crede che il processo conti quanto il risultato.
Per chi valuta i progetti solo in base alla visibilità o al ritorno immediato.
Per chi sente che dietro ogni grande immagine esistono mani invisibili che meritano riconoscimento.
Per chi crede che il successo conti più del processo e delle persone.
Per chi riconosce il valore delle sarte, delle ricamatrici e degli artigiani del costume.
Per chi pensa che queste figure siano marginali o sostituibili.
Q&A
Patrocinano il progetto




